Milano-Torino 2026, Cian Uijtdebroeks: “Al via per capire a che punto siamo, essere alla Nizza non al 100% non aveva senso”
Cian Uijtdebroeks torna alle corse alla Milano-Torino 2026. Il corridore belga, accasatosi da questa stagione alla spagnola Movistar a seguito di un discusso trasferimento dalla Visma|Lease a Bike,si presenta alla Classica più antica del mondo con sulla carta buone possibilità di dire la sua, al rientro dall’infortunio di un mese e mezzo fa, subito nel corso della terza tappa della Volta a la Comunitat Valenciana. A supportarlo oggi non mancheranno elementi di assoluto spessore come Jefferson Cepeda e Einer Rubio, anche lui recuperato per la gara odierna, in un avvio di 2026 poco fortunato per il sodalizio spagnolo.
“Sono state alcune settimane di recupero e parzialmente anche senza la bici, ricominciando poi con i rulli e tutto quanto – commenta Uijtdebroeks ai nostri microfoni – Diciamo che poi dopo un po’ potevo allenarmi ancora bene sui rulli. La Parigi – Nizza sarebbe stata un po’ troppo presto per rientrare. Inoltre, fare una gara del genere quando non sei al 100% non ha senso. Ho avuto una bella settimana di allenamento e sono felice di essere nuovamente al via di una corsa”.
Non ci sono grandi ambizioni ovviamente di risultato, con la priorità che è tornare a riprendere un po’ il ritmo di gara cercando di capire “a che punto siamo oggi”, anche in vista di alcuni appuntamenti importanti come la Volta a Catalunya, in programma la prossima settimana. A seguire nel suo programma originario c’erano le Classiche delle Ardenne e una corsa come quella odierna è buon riferimento anche in quella prospettiva.
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